Incarico, 2019, QB Atelier

PROGETTO IN CORSO

Il progetto di allestimento museale della fabbrica trecentesca del Palazzo Schifanoia unisce la valorizzazione del contesto alle necessità espositive di sculture e bassorilievi.

La presenza dei soppalchi caratterizza fortemente gli spazi e suggerisce percettivamente la suddivisione di un ambiente maggiore che permette la lettura della sala originale ed uno più piccolo, raccolto al di sotto del solaio in acciaio.  Questo assetto permette la creazione di due categorie di spazi: Il “palazzo” e le “stanze”. Il palazzo diventa la straordinaria scenografia dentro cui si collocano le “stanze”. Il bordo di questi due ambiti è realizzato con una sequenza di quinte metalliche fisse semitrasparenti che abbracciano gli spazi sotto al soppalco diventando fondali per le opere e filtri per smorzare l’illuminazione naturale.

Il percorso espositivo attraversa quindi questi due ambienti caratterizzati da due atmosfere molto diverse tra di loro. Il primo ambiente espositivo, il “palazzo” è uno spazio a doppia altezza, luminoso e aperto e ricrea la percezione di uno spazio all’aperto. In questo spazio sono collocate principalmente opere pensate per l’esterno, come ad esempio, il sarcofago di Prisciani o la statua equestre di Niccolò III. Il secondo ambiente espositivo, le “stanze”, è uno spazio intimo, in penombra, raccolto e ricrea la percezione di uno spazio all’aperto. Questo spazio accoglie le opere pensate per essere esposte all’interno di edfici, quali chiese o palazzi.