filosofia

“Ci risiamo. Al mio ritorno a casa mi accoglie quella solita melodia. È l’eco del vuoto proveniente della dispensa che mi ricorda di come non sono riuscito anche quest’oggi a fare la spesa. Raccolgo le ultime energie dopo una lunga giornata e apro tutti i cassetti alla ricerca di cibo. Sgombro il tavolo e vi appoggio quello che ho trovato, un pugno di mandorle secche, avanzo di qualche torta, un bicchiere di riso cha aveva assorbito tutta l’umidità dell’aria, un rametto di foglie di salvia non so come capitate nel frigorifero e il fondo di una bottiglia di vino, che per fortuna non manca mai. Mi metto all’opera e la pochezza degli ingredienti mi facilita il processo. Metto a bollire la salvia, tosto le mandorle a parte e comincio a cucinare il risotto. Passano i minuti e il profumo comincia a riempire la cucina e il riso a prendere un aspetto invitante. Impiatto il tutto, aggiungo sale e pepe Quanto Basta, mi siedo sospirando e assaggio..”

Cucina ed architettura si confrontano con la stessa problematica: trovare la soluzione per rielaborare gli ingredienti a disposizione al fine di soddisfare le esigenze dell’essere umano. In mancanza dei migliori ingredienti, la sensibilità del buon cuoco – architetto sta nella capacità di riuscire a trasformare ed abbinare ciò che è a disposizione, ottenendo un piatto capace di soddisfare i gusti del cliente.

Q.B. atelier popolare di architettura nasce da questa consapevolezza e fonda il proprio “fare” sull’idea che l’essere umano, con la propria sensibilità e sensualità, sia da sempre al centro del progetto. L’attento utilizzo degli ingredienti permette di trovare la giusta proporzione tra le parti, individuando quei sapori da enfatizzare per rendere il piatto più gradevole.

Q.B. si definisce come atelier perché nell’architettura, così come nella cucina, è necessario una sensibilità artigianale, un costante processo di sperimentazione che porta a conoscere l’essenza e le potenzialità degli ingredienti a disposizione.

Q.B. si definisce popolare perché l’architettura deve essere accessibili a tutti, capace di selezionare i giusti ingredienti, semplici ed economici, al fine di ottimizzare le risorse, evitando inutili sprechi.

QB atelier